Geologia strutturale
Mappatura e caratterizzazione dei sistemi di faglie sismogeniche lungo la catena appenninica
Un'iniziativa scientifica per la valutazione e la riduzione del rischio sismico in Italia.
DEFENS è finanziato dal Fondo Italiano per la Scienza del Ministero dell'Università e della Ricerca con circa 1,35 milioni di euro. Il progetto sviluppa modelli numerici dinamici e multiciclo che integrano dati geologici, paleosismologici, geochimici e geofisici per simulare la propagazione delle rotture cosismiche e il trasferimento di stress intersismico lungo la catena appenninica.
Le analisi si concentrano su dodici aree di studio rappresentanti i principali sistemi di faglie sismogeniche degli Appennini. Attraverso l'integrazione di dati di campo, analisi di laboratorio e modellazione numerica avanzata, il team identifica le zone dove potrebbero nucleare i terremoti futuri.
L'obiettivo finale è contribuire concretamente alla riduzione del rischio sismico in Italia, coinvolgendo in modo proattivo i cittadini e le istituzioni competenti nella gestione e comunicazione del rischio.
Un approccio multidisciplinare che integra geologia, paleosismologia, geochimica e tecnologie di telerilevamento
Mappatura e caratterizzazione dei sistemi di faglie sismogeniche lungo la catena appenninica
Ricostruzione della storia sismica tramite trincee paleosismologiche e carotaggi
Analisi del contenuto di terre rare per la comprensione dei cicli sismici e dei processi tettonici
Analisi da remoto con rilievi topografici di alta risoluzione e LiDAR
Simulazione dinamica e multiciclo della propagazione delle rotture cosismiche
Coinvolgimento della popolazione, divulgazione scientifica e comunicazione del rischio sismico
Le fasi di avanzamento dalla raccolta dati alla diffusione dei risultati
Prima campagna di rilevamento geologico nelle dodici aree di studio e acquisizione dati di base.
Trincee e carotaggi sui principali sistemi di faglie sismogeniche appenniniche.
Fusione dei dataset geologici, geochimici e geofisici in un modello numerico unificato.
Pubblicazione dataset intermedio su repository open-access e presentazione a convegni nazionali e internazionali.
Sviluppo dei modelli dinamici per la simulazione della propagazione delle rotture cosismiche.
Invio articoli a riviste ISI, workshop con stakeholder, protezione civile e cittadini.
Report conclusivo, dataset completo e conferenza internazionale di disseminazione dei risultati.
Contributi scientifici, ambientali e tecnologici al termine del progetto
Modelli numerici avanzati per la simulazione delle rotture cosismiche, pubblicazioni su riviste internazionali indicizzate e dataset open-access citabile.
Strumenti avanzati per la valutazione del rischio sismico rivolte alle istituzioni e produzione di Web App e Mobile App gratuite e fruibili dalla popolazione per migliorare la consapevolezza sulla vulnerabilità del territorio.