Fondo Italiano per la Scienza 2025

Il Progetto

Un'iniziativa scientifica per la valutazione e la riduzione del rischio sismico in Italia.

Il progetto

DEFENS è finanziato dal Fondo Italiano per la Scienza del Ministero dell'Università e della Ricerca con circa 1,35 milioni di euro. Il progetto sviluppa modelli numerici dinamici e multiciclo che integrano dati geologici, paleosismologici, geochimici e geofisici per simulare la propagazione delle rotture cosismiche e il trasferimento di stress intersismico lungo la catena appenninica.

Le analisi si concentrano su dodici aree di studio rappresentanti i principali sistemi di faglie sismogeniche degli Appennini. Attraverso l'integrazione di dati di campo, analisi di laboratorio e modellazione numerica avanzata, il team identifica le zone dove potrebbero nucleare i terremoti futuri.

L'obiettivo finale è contribuire concretamente alla riduzione del rischio sismico in Italia, coinvolgendo in modo proattivo i cittadini e le istituzioni competenti nella gestione e comunicazione del rischio.

Metodologie

Un approccio multidisciplinare che integra geologia, paleosismologia, geochimica e tecnologie di telerilevamento

Geologia strutturale

Mappatura e caratterizzazione dei sistemi di faglie sismogeniche lungo la catena appenninica

Paleosismologia

Ricostruzione della storia sismica tramite trincee paleosismologiche e carotaggi

Geochimica

Analisi del contenuto di terre rare per la comprensione dei cicli sismici e dei processi tettonici

Droni

Analisi da remoto con rilievi topografici di alta risoluzione e LiDAR

Modellazione numerica

Simulazione dinamica e multiciclo della propagazione delle rotture cosismiche

Coinvolgimento pubblico

Coinvolgimento della popolazione, divulgazione scientifica e comunicazione del rischio sismico

Timeline del Progetto

Le fasi di avanzamento dalla raccolta dati alla diffusione dei risultati

Q1–Q2

Avvio e raccolta dati

Prima campagna di rilevamento geologico nelle dodici aree di studio e acquisizione dati di base.

Q3–Q4

Analisi paleosismologiche

Trincee e carotaggi sui principali sistemi di faglie sismogeniche appenniniche.

Q1–Q2

Integrazione dati

Fusione dei dataset geologici, geochimici e geofisici in un modello numerico unificato.

Q3–Q4

Prima release dataset

Pubblicazione dataset intermedio su repository open-access e presentazione a convegni nazionali e internazionali.

Q1–Q2

Modellazione multiciclo

Sviluppo dei modelli dinamici per la simulazione della propagazione delle rotture cosismiche.

Q3–Q4

Validazione e peer review

Invio articoli a riviste ISI, workshop con stakeholder, protezione civile e cittadini.

Q1–Q2

Sintesi finale

Report conclusivo, dataset completo e conferenza internazionale di disseminazione dei risultati.

Impatto e Risultati Attesi

Contributi scientifici, ambientali e tecnologici al termine del progetto

Accademico

Modelli numerici avanzati per la simulazione delle rotture cosismiche, pubblicazioni su riviste internazionali indicizzate e dataset open-access citabile.

Tecnologico

Strumenti avanzati per la valutazione del rischio sismico rivolte alle istituzioni e produzione di Web App e Mobile App gratuite e fruibili dalla popolazione per migliorare la consapevolezza sulla vulnerabilità del territorio.